5 consigli per un’uso sano della tecnologia in famiglia

L'uso sano della tecnologia in famiglia

Molti di noi genitori sono perplessi riguardo quale sia la giusta quantità di tempo che possiamo lasciare nostro figlio davanti allo schermo. Un paio di episodi del suo cartone preferito vanno bene ma un film di due ore è forse troppo? Fare le ricerche per la tesina su Wikipedia conta come lettura o meglio insistere sui bei vecchi libri? E quanto possiamo lasciarlo a giocare al suo amato videogame se il computer viene usato anche per fare i compiti?

In verità, ogni famiglia deve trovare il proprio set di regole, non c’è purtroppo alcuna formula magica. Dobbiamo cercare di trovare un rapporto bilanciato tra il tempo che i ragazzi passano davanti agli schermi (Facebook, YouTube, navigazione su internet, TV) e le attività che ormai possiamo chiamare “offline” (le attività sportive, giochi all’aperto, conversazioni, giochi manuali). Crescendo, con tempo e con il nostro aiuto, i nostri piccoli impareranno da soli a gestire le loro priorità. Ma per adesso, cerchiamo di aiutarli con questi semplici suggerimenti.

Siamo di esempio

Mettiamo via i nostri smartphone mentre siamo a tavola, in macchina o durante le conversazioni in famiglia. I bambini imparano moltissimo semplicemente osservandoci e spesso apprendono le cattive abitudini semplicemente imitando le nostre cattive abitudini.

Le zone “offline” in casa

Purtroppo oggigiorno dobbiamo cercare di riprenderci il controllo del nostro tempo in famiglia contro l’invasione degli schermi 🙂 Per questo imponiamo delle regole che salvaguardino il nostro essere una famiglia. In casa mia abbiamo queste regole:  “nessun telefono a tavola”, “i compiti si fanno senza Facebook” e “a letto senza tablet”. Ricordiamoci però che nessuno è esente da queste regole, nessuno!

Troviamo l’equilibrio

Contare ogni minuto passato davanti allo schermo non serve a niente. Pianifichiamo insieme al bambino le cose che devono fare e che amano fare, cercando di bilanciare le responsabilità (come compiti o ricerche online per scuola) e le attività divertenti (come video gioco o programmi TV). E’ importante discutere sui limiti di tempo per lo svago, magari stabilendo un accordo con bambino, del tipo “Quando hai finito i compiti, puoi giocare un’oretta”. Cerchiamo di essere severi, ma non troppo 🙂

Informiamoci sui contenuti

Cosa c’è di meglio di vedere un bel film in compagnia di tutta la famiglia, commuoversi o farci due risate tutti insieme? Per evitare brutte sorprese bisogna essere molto selettivi tra tantissimi nuovi film in uscita ogni giorno. È sempre una buona abitudine fare delle ricerche in rete se vogliamo vedere un film su cui non sappiamo moltissimo. Specialmente se vogliamo farlo insieme ai bambini più piccoli e quindi più sensibili ai contenuti forti.

La scheda di Angry Birds su kidsinmind.comAd aiutarci ci sono un numero di siti che offrono proprio le informazioni che cerchiamo. Io uso spesso il portale Kids In Mind, un sito che valuta i film secondo la presenza di nudità, violenza o linguaggio forte. Per i genitori-moralizzatori sarà molto pratico anche il riassunto del messaggio che vuole trasmettere il film. Purtroppo il sito è in inglese, ma in assenza di risorse alternative in italiano, è comunque abbastanza intuitivo anche per chi non è molto bravo con le lingue.

Parliamone

Il nuovo cartone o la serie TV preferita sono degli ottimi temi per le conversazioni con i nostri figli. Cerchiamo sempre di discutere di quello che ci piace, condividere le emozioni e le idee. Non lasciamo che il nostro bambino sia un consumatore di media solitario e passivo.

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