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Robot programmabile Tech-Niko, la nostra recensione Giocattoli hi-tech Recensioni 

Tech-Niko, il robottino da assemblare e programmare che diventa anche una lampada

Tech-Niko è un simpatico e minuto robottino che sembra arrivare dallo spazio con la missione di avvicinare i bambini al mondo della robotica e del coding.

Il robottino, che fa parte della linea “Scienza Hi-Tech” di Lisciani, rientra nella categoria degli STEM toys, quei giocattoli, di cui vi abbiamo già parlato, che vogliono appassionare i bambini alla scienza, alla tecnologia, all’ingegneria e alla matematica.

Tech-Niko non è assemblato, saranno i bambini a doverlo montare seguendo le istruzioni presenti nella confezione. Niente di particolarmente complesso, si tratta di collegare qualche filo e posizionare alcuni moduli nel modo corretto per poi chiudere le due scocche separate e montare le ruote. Anche se non si tratta di chissà quale complicata operazione, il fatto di vedere l’interno di un robot aiuterà i bambini a capire cosa si nasconde dentro macchine che camminano, emettono suoni e riescono a percepire l’ambiente esterno.

Una volta assemblato, il gioco sembrerebbe fatto ma in realtà non è così perché Tech-Niko ha anche un’altra funzione, quella di far esercitare i bambini con il coding. Posizionato sulla schiena del robot, infatti, c’è un modulo “coding” che permette di programmare il comportamento del piccolo Tech-Niko.

Cosa vuol dire programmare il comportamento del robot? Molto semplice, alla base dei linguaggi di programmazione, ci sono delle semplici istruzioni che servono a “comandare” in questo caso un robot, ma anche un programma, i computer, le macchine e via dicendo.

Programmare Tech-Niko vuol dire impartirgli delle istruzioni di movimento usando il modulo coding. In pratica è un modo di fare coding off line, nel quale, invece di unire i blocchetti di istruzioni, come succede ad esempio con Scratch, bisognerà schiacciare dei pulsanti. Per farlo si dovranno, appunto, premere in sequenza i bottoni posti sul pannello coding. Possiamo dirgli di andare avanti, quanti “passi” dovrà fare, quindi di girare a destra o a sinistra, andare ancora avanti, o tornare indietro e via dicendo. E qui scende in campo la fantasia dei bambini che potranno immaginare di costruire un percorso, magari con ostacoli, che Tech-Niko dovrà percorrere per raggiungere una meta.

Robot programmabile Tech-Niko, la nostra recensione

Quello che sembra un semplice gioco aiuta i bambini ad imparare a pensare in modo logico e consequenziale, ad affrontare problemi e a superare gli ostacoli. E’ quello che fanno i programmatori ma non si tratta solo di informatica e robotica, imparare a pensare in un certo modo aiuta anche nella vita di tutti i giorni.

Ma veniamo alla nostra esperienza con Tech-Niko…

Una volta montato il robottino ci siamo accorti di aver dimenticato di verificare la presenza di batterie per alimentarlo, serviranno 3 pile stilo, non incluse nella confezione. Abbiamo però notato che facendo girare le rotelline di Tech-Niko gli occhi si illuminano, come la dinamo delle biciclette 🙂

Robot programmabile Tech-Niko, la nostra recensione

Una volta inserite le pile che abbiamo recuperato in giro per casa, abbiamo acceso il robot che si è subito destato emettendo una sorta di stridulo verso alieno 😀 Il volume è un po’ alto quindi se dopo un po’ vi annoierà bisognerà ovattarne un po’ il suono mettendo una striscia di scotch dietro l’altoparlante.

Subito abbiamo programmato i primi passi di Tech-Niko che, emettendo dei suoni ad ogni movimento, ha eseguito alla perfezione le istruzioni impartite.

Quando incontra un ostacolo lungo il suo tragitto, il robot si blocca emettendo un suono sinistro che fa subito percepire l’errore di programmazione.

Appena capito come funziona, abbiamo deciso di far percorrere un tragitto a Tech-Niko, prima semplice semplice, poi più complicato, non sempre riuscendo ad istruire il nostro piccolo amico nel modo corretto. Ma sbagliando si impara, no? 🙂

 

Tech-Niko può anche diventare una lampada da compagnia, bisognerà però smontarlo di nuovo e, di fatto, sostituirgli la testa con l’altra che troviamo nella confezione. Sulla scatola la testa è blu, quella del nostro amico invece è bianca, ma poco male, è simpatica lo stesso. L’interruttore per accendere la lampada, in verità, è un po’ scomodo, è posto infatti proprio sotto la testa e non è proprio così accessibile.

In conclusione…

La nostra esperienza con Tech-Niko è stata tutto sommato positiva, ci aspettavamo forse l’assemblaggio un po’ più complesso e che le operazioni da compiere fossero di più. Questo ha un po’ deluso noi smanettoni, sempre pronti a metter mano a cacciaviti. Dobbiamo però dire che per iniziare un bambino al mondo della robotica è già un primo passo. Per quanto riguarda la sezione coding invece dobbiamo dire che il nostro amichetto fa tutto quello che deve fare, sebbene i bambini di 8 anni, come indicato sulla scatola, probabilmente si aspettano qualcosa di più ma, insomma, non è che Tech-Niko possa fare capriole 😀

Ci pare che, assemblaggio a parte, Tech-Niko sia adatto anche a bambini di età inferiore o forse che sia decisamente più indicato per bambini più piccoli. Ci pare anche essere un simpatico regalo tecnologico per un nipotino o per i bambini dei nostri amici.

Siete interessati all’acquisto? Potete trovare il robottino Tech-Niko sul sito di Lisciani oppure su Amazon ad un prezzo di EUR 19,90.

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